Il rombante scenario del Roma Motor Show, tenutosi presso l’Autodromo di Vallelunga il 17 e 18 maggio 2014, ha ospitato una presentazione che ha saputo distinguersi per la sua importanza sociale e innovativa: quella dell’HDX3. L’evento, organizzato dalla rivista Motor, ha offerto una vetrina d’eccezione per questo scooter a tre ruote progettato specificamente per le persone con disabilità motoria.

L’HDX3 ha catturato l’attenzione dei visitatori, un pubblico variegato di appassionati di motori e addetti ai lavori, dimostrando come l’ingegneria e il design possano incontrarsi per superare le barriere e promuovere una mobilità realmente inclusiva. Lo stand dedicato all’HDX3 è diventato un punto di interesse per chi desiderava conoscere da vicino le caratteristiche uniche di questo veicolo.

I creatori del progetto, Fabio Vita ed Enrico Battistini di Hyper Division HDX3-Mobility, hanno illustrato con passione le peculiarità dell’HDX3: dalla sua natura di scooter ibrido che unisce prestazioni ed efficienza, al sistema di pedana elevatrice che garantisce un accesso autonomo e sicuro per chi utilizza la sedia a rotelle. È stata inoltre evidenziata la stabilità del mezzo a tre ruote e le soluzioni tecniche pensate per offrire comfort e sicurezza durante la guida. La cornice del Roma Motor Show, tradizionalmente dedicata alle performance e alla velocità, ha offerto un contrasto significativo ma potente per la presentazione dell’HDX3. Questo ha sottolineato come il concetto di “motore” possa estendersi ben oltre le prestazioni sportive, abbracciando la capacità di offrire indipendenza e migliorare la qualità della vita. L’interesse suscitato dall’HDX3 a Vallelunga è stato un segnale positivo, dimostrando una crescente sensibilità verso le esigenze di mobilità delle persone con disabilità anche in contesti tradizionalmente focalizzati su un pubblico differente. La presenza dell’HDX3 al Roma Motor Show ha rappresentato un’importante opportunità per sensibilizzare e presentare una soluzione concreta e innovativa.