L’edizione 2013 del Motor Bike Expo di Verona, tenutasi dal 18 al 20 gennaio presso VeronaFiere, ha visto una presentazione particolarmente significativa nel panorama delle due ruote: quella dell’HDX3, definita con un paragone evocativo una “biga” moderna. Questo innovativo mezzo di trasporto per disabili, nato da un’idea di Fabio Vita della Hyper Division di Roma, ha catturato l’attenzione per la sua versatilità e il suo potenziale di risolvere le problematiche di mobilità a livello globale.

L’HDX3, evoluzione di una motocarrozzetta presentata in precedenza, si è mostrato come un veicolo estremamente adattabile. Il modello originale, pensato per il mercato europeo, offre un accesso diretto con la carrozzina e può essere equipaggiato con motori termici da 50cc a 300cc o con un motore elettrico da 4 a 15 KW, configurandosi anche come ibrido con un’autonomia cittadina di 30-60 km.

Tuttavia, la vera novità presentata al Motor Bike Expo è stata una versione più economica, specificamente pensata per i paesi del terzo mondo. Questa “biga” semplificata, pur mantenendo le caratteristiche di sicurezza e accessibilità del modello europeo, adotta un motore elettrico solo per la retromarcia e un propulsore quattro tempi di 125 cc derivato da un noto scooter italiano, al fine di contenere i costi. Questa iniziativa ha suscitato un notevole interesse, in particolare in paesi come lo Sri Lanka, colpiti da lunghi conflitti e con un alto numero di persone disabili. Proprio in Sri Lanka, grazie all’interessamento del governo, è prevista la creazione di una fabbrica che produrrà questo trike a un prezzo sociale, impiegando tra l’altro personale disabile nelle linee di montaggio, adattate alle loro esigenze di mobilità ridotta. Un’iniziativa con una forte valenza sociale: disabili che costruiscono mezzi per disabili.

L’azienda italiana Hyper Division ha inoltre avviato contatti con paesi del Nord Africa, con il Ministero della Sanità libico che ha mostrato grande interesse per lo sviluppo di un modello adatto a muoversi con agilità e sicurezza anche in contesti desertici.

La presentazione dell’HDX3 al Motor Bike Expo di Verona ha messo in luce non solo l’innovazione tecnica del mezzo, ma anche la sua forte vocazione sociale e la capacità di adattarsi a diverse esigenze e contesti globali.